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Francesco Celso,
nato ad Acireale il 13 giugno del 1903 cominciò da bambino a studiare il violoncello nella sua città natale con Salvatore La Rosa, tipografo e musicista dilettante.
In seguito fu allievo di violoncello dei maestri Olivieri e Caminiti a Palermo dove seguì anche i corsi di composizione di Antonio Savasta e sotto la cui guida si diploma nel 1933 presso il Conservatorio di Palermo. Nel 1940 varie sue composizioni sono scelte a rappresentare i compositori siciliani nelle esecuzioni di "Musica contemporanea". Nel 1942 le sue "Liriche Cinesi" vincono un concorso di Musica da Camera e per premio sono eseguite nella Sala Scarlatti del Conservatorio di Palermo. Varie sue musiche vengono eseguite tanto all'EIAR che alla RAI o in pubblici concerti ottenendo sempre consensi e critiche positive. Nel 1950 compone la Commedia lirica in quattro atti e sette quadri "Abù Hassan" su libretto del Maestro Tommaso Papandrea e ispirata ad una favola delle "Mille e una notte". Dà vita a varie altre composizioni fra cui un Quintetto, un Trio, liriche, brani per violoncello solo e per pianoforte solo. Nel 1966 la sua "Suite Americana" (per grande orchestra) viene eseguita al Teatro Massimo "V. Bellini" di Catania, sul podio a dirigerla è il Maestro Carlo Frajese. Il Corriere di Sicilia del 27 dicembre 1966 in un articolo a firma Lino Caruso così si esprime sull'opera sinfonica del maestro acese: "La Suite Americana di Celso, si avvale di un materiale folkloristico e senz'altro ampiamente descrittivo. Questa Suite comprende cinque schizzi sinfonici e precisamente "Western", "Wig-Wam", "Lungo il Missouri", "Notturno Azteco", "Cuzco", esercita sul pubblico una immediata comunicativa e rivela, da parte del compositore, una sensibilità delicata, una ricerca raffinata di mezzi espressivi ed una fantasia quanto mai feconda, elementi, questi, che hanno permesso al musicista di creare delle pagine assai interessanti, rese con uno strumentale ricco ed appropriato". Nel 1993 sempre al Teatro Massimo "V. Bellini" di Catania viene eseguito il "Quartetto in Do" per violino, viola, violoncello e pianoforte. In tutti questi anni il Maestro Francesco Celso ha svolto un'apprezzabile attività didattica rivolta soprattutto al canto e alla composizione. Basterebbe ricordare che la cantante Lucia Aliberti è stata sua valorosa alunna. A tutt'oggi, all'età di 100 anni, egli impartisce lezioni private con un brio e una verve degne di un giovane agguerrito musicista. |
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